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San Giorgio 2014 a Bosa - MASCI Nuoro

..... e Bosa, innalzata agli onori della cronaca per essere il secondo borgo più bello d'Italia, è stata la degna cornice di una bellissima giornata trascorsa all'insegna della generosità, della simpatia, della allegria, dell'accoglienza, del sorriso... L'Agesci locale, da molti anni, organizza una manifestazione per le strade con caccia al tesoro, giochi e canti. Il nostro Segretario Regionale (che ha un po' la fissa dello sviluppo del Movimento in regione) ha voluto che realizzassimo, appunto a Bosa delle attività per proporre e fare conoscere le caratteristiche del Masci. E' stata veramente una gran bella idea. Dalle ore 9,30 i nostri camiciotti grigi si confondono gioiosamente con quelli celesti delle branche Agesci. Noi della comunità nuorese regaliamo ad ogni Adulto Scout uno Smile da appendere al collo, segno distintivo del nostro stile, pronto al buonumore e alla fiducia reciproca.


I ragazzi e le ragazze partono per la caccia al tesoro; il corso, sul quale si affacciano palazzi curati e fioriti, si riempie piano piano di gente che, curiosa, si ferma davanti i vari stands e..... chiede, chiacchiera, osserva le foto e i cartelloni che parlano delle varie comunità sarde; mancano Olbia e Sennori, a loro va il nostro affettuoso pensiero. Ci sentiamo finalmente, accanto ai nostri fratellini e alle nostre sorelline più giovani, protagonisti della giornata, nonostante i capelli grigi e qualche ruga in più. Siamo in molti, noi del Masci, e.... presa la chitarra intoniamo i canti scout più conosciuti e si forma il Grande Cerchio che richiama l'Agesci e l'aria primaverile si riempie di allegre note. Nel mentre alcuni A.S. sono andati al Cottolengo per prendere gli ospiti che potranno così godere di momenti diversi e senz'altro gioiosi.

Come non ricordare Mariuccia che, rispondendo a una precisa richiesta, apre il suo volto ad un sorriso dolcissimo, compromesso, a suo dire, dalla mancanza di denti. Sarà il sole caldo, saranno i colori e i profumi dei fiori intorno, sarà la gentilezza dei negozianti, dei baristi, degli abitanti che generosamente si prodigano per soddisfare le nostre esigenze, la giornata scorre serenamente. C'è anche il Sindaco che è venuto a salutarci! Le Comunità hanno preparato qualcosa che "mettono in piazza" perché tutti vedano, ascoltino e capiscano...

Le due Comunità di Sassari stazionano sotto il Gazebo, mostrano cartelloni che parlano della loro storia più che ventennale. Tempio, Comunità relativamente giovane, ma piena di entusiasmo e voglia di fare, distribuisce una bellissima poesia che è un portentoso messaggio d'amore. Alghero è dibattuta, nella sua presentazione, tra la modernità e la tradizione; da una parte l'impareggiabile Antonio, il nuovo Magister, che immortala la giornata con centinaia di fotografie e che le riproduce "live" su un moderno televisore, portato diligentemente da casa. Poco distanti ci sono le "ragazze" della Comunità, che mostrano il perfetto equipaggiamento, compresa la legna, di tre A.S in uscita.

La Comunità di Nuoro dispensa sorrisi, chiede alle persone che vengono invitate il perché del sorriso ed offre, a suggello di un momento molto intenso e emotivamente forte, una parola bella della vita fra quelle scritte su dei foglietti colorati, arrotolati, infiocchettati e riposti in una cornucopia che fa bella mostra di sé attaccata al muro, sotto uno striscione che riporta la scritta: "il valore di un sorriso".

Arriva il momento del pranzo sottolineato dal canto dei lupetti e delle Coccinelle che invocano il buon Akela... La pastasciutta, cucinata con amore e distribuita con garbo, viene "divorata" per lo più in piedi, nella piazza del corso, e fa concorrenza ai due ristoranti che scodellano pietanze prelibate ma certamente non come i nostri "malloreddos". Ultima nota doverosa è la grande generosità dei bosani che hanno sostenuto i nostri uomini e, perché no?! le nostre donne con il nettare locale: la malvasia che, direttamente dalle cantine dentro i fiaschi, ha concluso trionfalmente il pranzo.

Nel pomeriggio gli scouts dell'Agesci hanno animato con simpatia e con competenza dei giochi di abilità ai quali hanno partecipato numerose persone divertendosi, contente di questi momenti spensierati. Insieme all'Agesci abbiamo rinnovato la Promessa e quindi la nostra adesione ai valori e agli ideali dello scoutismo, ci salutiamo cantando "Madonna degli scout" ringraziando, per sua intercessione, il buon Dio che si è messo d'impegno perché tutto contribuisse a vivere una giornata così significativa.

Terminiamo il nostro resoconto con parole di riconoscenza sincera per Marina, Franco e gli altri Capi Agesci che ci hanno accolto fraternamente, hanno creduto nel nostro impegno e si sono prodigati per noi.

 

Grazie, Lilli Mustaro

 

Tutte le foto nella sezione immagini!

 

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Commenti   

 
0 #1 Benedetta Mura 2014-05-09 20:12
La qui presente A.S. non vede l'ora di indossare gli scarponi ai piedi e arrivare sul Cristo Redentore
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