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Consiglio Regionale straordinario

C R Straord olbiaIl 7 dicembre 2013 presso la sede della Comunità di Olbia si è riunito in seduta straordinaria il Consiglio Regionale del MASCI Sardegna, principalmente con lo scopo di portare un concreto atto di solidarietà e vicinanza alla comunità di Olbia ed alla sua popolazione, tanto duramente colpita dall'alluvione.


L'Assistente Ecclesiastico Regionale, Padre Ettore Floris, impossibilitato a partecipare per impegni pastorali e per motivi di salute, ha fatto pervenire un affettuoso saluto ricco, come al solito, di profonde riflessioni, dal quale è tratto questo breve brano:


"Questo incontro è povero di sostanze materiali, ma ricco di valori spirituali che esprimono la condivisione delle gioie ma anche delle sofferenze della vita. Esso rappresenta ed esprime simbolicamente il valore cristiano della solidarietà, non solo degli A.S. sardi e di tutta l'Italia, ma anche quella di tutti coloro che nei modi più differenti hanno condiviso e aiutato a superare la sofferenza dei cittadini di Olbia e degli altri paesi della Sardegna colpiti dalla violenza dell'acqua".


Come è stato ampiamente comunicato a tutti, il Consiglio Regionale sardo ha avviato una raccolta di fondi a livello nazionale con l'intento di sopperire alle immediate esigenze degli alluvionati di Olbia, utilizzando un conto corrente appositamente costituito dal comune.


Solitamente in casi di grosse calamità naturali il MASCI si è sempre attivato in un secondo momento, a riflettori spenti; in questo caso la richiesta di aiuto arrivata dalla comunità di Olbia ha convinto il Consiglio Regionale del MASCI che occorreva intervenire subito per alleviare le sofferenze degli alluvionati.


Sono stati messi a disposizione del Comune di Olbia fondi prontamente spendibili per ogni minima immediata esigenza, dall'acquisto delle scope o dei guanti per spalare il fango, a quello successivo di materassi, coperte e di beni di prima necessità per i più bisognosi.


Lo stesso Consiglio Regionale ha deliberato l'avvio della sottoscrizione con i fondi ricevuti con la cassa di compensazione di Bardonecchia.


La riunione straordinaria è stata particolarmente interessante anche per la gradita visita del Sindaco di Olbia, Dott. Gianni Giovannelli, già scout nell'Asci, che ha voluto portare il suo personale ringraziamento alla Magister della Comunità di Olbia Carla Bonvini ed a tutto il Masci regionale e nazionale per la solidarietà manifestata alla cittadinanza di Olbia.


Il Sindaco ha fornito importanti spiegazioni sul funzionamento del fondo istituito dal comune per le necessità della popolazione alluvionata, precisando come saranno selezionati, con meccanismi improntati alla massima trasparenza, coloro che hanno veramente bisogno di aiuto .


I fondi raccolti sul conto, immediatamente spendibili senza le pastoie burocratiche, sono stati prontamente impiegati per la prima emergenza.
Oggi che questa è stata già superata, saranno utilizzati per ricostruire quasi tutto l'arredamento delle abitazioni danneggiate, libere e confiscate, dotandole di cucine, frigoriferi, lavatrici, stufe e tutto l'occorrente per renderle fruibili.


Il comune intende acquistare in loco tutto il necessario, contrattando forniture vantaggiose attraverso le catene di grandi supermarket, sia per evitare le spese di trasporto che per alimentare l'economia locale. Per l'assegnazione degli acquisti sarà elaborata una graduatoria delle famiglie, sulla base delle effettive necessità dei richiedenti.


Nel corso del confronto è stato analizzato anche il problema di coloro che non si fidano molto dei fondi gestiti direttamente dal comune, anche per tutte le notizie negative diffuse dai media in circostanze simili.


Il Sindaco, garantendo ovviamente serietà e trasparenza nell'azione amministrativa, ha avanzato la proposta di poter utilizzare i fondi direttamente da coloro che li hanno raccolti senza inviarli al comune. Atteso che l'attuale urgenza è quella di fornire l'arredamento alle abitazioni danneggiate, chi non volesse inviare i fondi raccolti sul c/c del comune, potrebbe contattare direttamente (anche via internet) le grandi catene esistenti a Olbia (Unieuro – Expert – Euronics – Auchan ecc) e acquistare dei "buoni spesa nominali", magari in tagli da 100,00 euro l'uno, che verrebbero poi utilizzati direttamente dalla comunità di Olbia, in collaborazione con il comune, per l'acquisto e la consegna diretta degli oggetti necessari alle famiglie interessate.


La riunione si è conclusa con l'auspicio che i fondi raccolti, che ad oggi ammontano a circa 12.000 euro, possano aumentare con la solidarietà di tutte le comunità masci d'Italia.


Il Consiglio Regionale

 

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